Il Prof Emigrante – Anno III – Parte I: “Brividi a Subiaco”

Day 136

Quattro chiacchiere

15/01/2019

 

(ATTENZIONE: quanto segue è frutto di pura fantasia e non necessariamente riferibile al contenuto dei colloqui con i genitori di oggi)

(Mi credete, no?)

Caso 1 – Il genitore in cerca di sfogo

Il Prof emigrante – Buonasera
Padre – Buonasera, lo devo picchiare?
I.P.E. – Ma no, guardi, suo figlio non brilla di sicuro, ma ha delle buone potenzialità che non riesce ad esprimere pienamente
(livello diplomazia: 100/100)
P – Lui lo sa. Due ceffoni se li prende stasera se non porta i risultati. E come comportamento?
I.P.E. – Beh, in classe sono in tanti, lui si fa un po’ trascinare…
P. – Stasera lo trascino io… per i capelli! ‘Sto scemo, guarda che figurademmerda mi deve fare fare…. gli do due “pizze” che nun se le scorda più!

Caso 2 – Il genitore autocolloquiante

I.P.E. – Buonasera
Madre – Buonasera, sono la madre di Xxxxxx, ma non c’è bisogno che mi dice nulla, io so già che va male. Anche io a scuola, se prendevo 5 in matematica era un miracolo. Ora ho visto dal registro elettronico che siamo sul 4, ma mi chiedo… se io non ci capivo una mazza, non è che lei poteva essere un genio, vero? Ma almeno è una brava ragazza, sono sicura che in classe si comporta bene, del resto non è come Yyyyyy o Zzzzz che le conosco sin da piccole e chiacchierano… eccome se chiacchierano! Va bene, adesso devo andare che sono in fila con la prof. di Italiano, che quella quando inizia a parlare non si ferma più (!). Non si preoccupi, prof., anche se la bambina ha difficoltà in matematica come la madre e ora che ci penso anche le mie sorelle non sono mai andate bene, fortunatamente il padre si è diplomato al liceo scientifico trent’anni fa e qualcosa ne capisce. Purtroppo, però, non c’è mai, lavora a Roma, parte la mattina presto e torna la sera tardi… Quel Raccordo Anulare è maledetto! Va bene, mi dispiace non potermi dilungare ancora un po’ con lei, arrivederci. Le dirò di studiare di più.
– Sbam –
I.P.E. –

Caso 3 – L’adozione impossibile

Si presenta la madre di una ragazzina la cui bellezza è davvero disarmante – anche se un po’ ocheggiante in classe -, pelle chiara, capelli biondissimi, occhi smeraldo, sempre ordinata, sempre vestita bene… una specie di fatina con il (mio) 3 in matematica.

La signora, di converso è quanto di più simile alla strega di Biancaneve: una cinquantina d’anni ma ne dimostra almeno altri quindici, scurissima in viso, tutona da pulizie in casa, capelli neri disordinati, modi abbastanza sgradevoli.

Fortunatamente si presenta prima dal collega presente in stanza con me.
M. – Sono la madre di Xxxxxxx

Il collega guarda me e rimane senza parole, sconvolto dal confronto immediato che leggo nei suoi occhi. Pregavo durante il nostro colloquio che non lo facesse, ma alla fine, accompagnandola alla porta, non è riuscito a trattenersi:
Signora… siete due gocce d’acqua!

Abbiamo fatto entrare il genitore successivo dopo 3 minuti, per riprenderci.

Caso 4 – Il piacione

Madre e padre seduti al colloquio

I.P.E. – Guardi, suo figlio dal punto di vista comportamentale ultimamente lascia un po’ a desiderare.
M – Lo so, lo conosco bene, un po’ si lascia trasportare quando è con gli altri ragazzi.
P – Il ragazzo è come me, je piace scherzà!
I.P.E. – No, no… in realtà è parecchio distratto…
Madre – Non mi dica che se mette a giocà col telefonino
I.P.E. – Per carità, i telefoni durante le lezioni sono collocati in una scatola.
P – E allora? Che me combina?
I.P.E. – In realtà, credo che il suo principale interesse siano le compagne di classe. Gli ronza attorno tutto il giorno, specialmente a quelle più carine.

(Sorriso a 4732 denti del padre, che mette immediatamente in mostra quali siano le sue priorità)

P – Prof., mi dica… e loro… con lui… “ce stanno”?

(Segue fulminea “manata” nella nuca da parte della moglie)

M – Ma cche stai a dì???? Lo scusi, professò. Poi a casa faccio i conti con tutti e due

Caso 5 – Il selfie

M. – Prof. posso fare un selfie con lei e il suo collega? Così quando mia figlia non vuole fare i compiti, glielo faccio vedere e lei capisce che io ho il vostro appoggio!

Il prof emigrante

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NOTE

1) Meno male che quanto ho scritto è puramente frutto della mia fantasia e non è mai accaduto oggi pomeriggio. Queste cose non possono succedere davvero. No, assolutamente.

2) Questo mestiere riserva momenti esilaranti.

3) Vi rimarrà il dubbio se ho fatto il selfie o meno

4) il punto 3), naturalmente, avrebbe senso se quanto scritto corrispondesse a situazioni reali. Ma chiaramente non lo sono.

5) Nota seria: l’adolescenza è una fase complicatissima e non scriveranno mai abbastanza manuali per spiegare come poterla gestire da insegnanti e soprattutto da genitori. I miei piccoli virgulti stanno per arrivarci e negli occhi di tanti genitori per bene non posso che vedere parte del mio immediato futuro e la determinazione di chi ce la mette tutta per farli crescere bene, difendendoli e preparandoli alle difficoltà e alle insidie che a quell’età si troveranno irrimediabilmente ad affrontare.

6) Nota off-topic. Situazione climatica invariata rispetto al Day 127. Copertona ancora inesorabilmente sulle spalle, nemmeno aver fatto un po’ di Feng Shui nella casa  ha portato energie (termiche) positive.

Il prof emigrante (ancora ibernato)

 


Continua nel Day 143 – Cariche fantastiche e dove trovarle


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