Il Trono di Spade – 7×05 – La FantaTrama dell’episodio successivo

Mancano due puntate alla fine di questa stagione ed in barba a qualunque super mega spoiler, leak o farabutt, vi posso dire con assoluta (in)certezza cosa accadrà nel sesto episodio, esplosivo come ogni penultimo della stagione.

Ormai, alla quinta FantaTrama, ormai dovreste essere preparati: in questa pagina ci limiteremo ad IMMAGINARE insieme cosa potrebbe accadere nella puntata successiva dopo aver visto la 7×05.

ATTENZIONE: da qui in poi SPOILER sulla puntata 7 x 05

Cosa succederà nel prossimo episodio in base alle storyline appena osservate:


  • Sir Bronn delle Acque Nere, ha tenuto fede al suo nome salvando, tirandolo fuori dalla profondissima fossa delle westerosianne, Jaime Lannister, un marcantonio che armatura compresa supererà abbondantemente i 110 kg. Il credito di Bronn continua ad aumentare e, come si sa, i Lannister pagano sempre i loro debiti, così l’astuto mercenario osa chiedere un intero regno in caso di vittoria o l’equivalente valore in buoni pasto spendibili nelle locande del continente occidentale. Purtroppo, aver organizzato l’incontro segreto con Tyrion gli costerà comunque l’allontanamento da Approdo del Re. Cersei è troppo furba per sprecare un simile talento in tempo di guerra: viene convocato per rappresentare i Sette Regni alle prossime Olimpiadi, nella disciplina nuoto subacqueo zavorrato. Lo sfidante più accreditato è tale Acquaman, del continente meridionale, cugino omozigote del compianto Khal Drogo.

  • Daenerys, dopo aver bruciacchiato buona parte della casata Tarly, si ritrova da sola a spuntare la lista “Be a Dragon: Istruzioni per l’uso“, consegnatale da lady Olenna. Il prossimo punto è “sputare fuoco“, per il quale si sta allenando prendendo lezioni da Viserion, ma soprattutto aiutandosi con le peperonate di Lord Varys, co’ à ricetta ch’à Ciccirinella, compagno di cella, 
    ci ha dato mammà. Ma non sono finiti qui gli impegni extrabellici della Distruttrice di catene: un membro del suo staff la sta apertamente tradendo, diffondendo del merchandising di successo in cui essa è raffigurata mentre pronuncia “Dracarys“. Forti sospetti su Sir Davos per le sue amicizie a Fondo delle Pulci.

  • Cersei e Jaime, fortemente legati dalla rivelazione del quarto figlio, dimenticano per un attimo la possibile sconfitta, il fratello nelle vicinanze, la profezia dei tre sudari, i tre draghi e si abbandonano all’ammmore più passionale. Vengono beccati dal primo cavaliere della regina, Qyburn, il quale lancia un’occhiata lussuriosa ai due amanti incestuosi. i gemelli Lannister finiscono così nuovamente sulle riviste patinate di gossip, compreso l’albo speciale “Westerovella 2000” che ambiguamente titola a tutta pagina “Sir Jaime: La mano di ferro e non solo“. Tiratura mai vista prima e nuovo successo economico: come è naturale che sia, i sospetti ricadono ancora una volta su Sir Davos, avvistato a Fondo delle Pulci.

  • Drogon, dopo essersi letteralmente inginocchiato a Jon Snow riconoscendo in lui il sangue Targaryen, torna nella sua caverna a curarsi la ferita dello scorpione. Alla Cittadella arriva il certificato medico da Roccia del Drago, la diagnosi è infausta: 10 gg di riposo e niente incenerimenti fino alla 7×07, season finale, neanche per accendere il barbecue. Si fa allora nuovamente viva Melisandre, proponendo di offrire Missandei al dio del fuoco, allo scopo di curarne l’infezione. Ma, il provvidenziale ritorno da Castel Granito dell’immacolato Verme Grigio ci regala il più epico MAVAFFANCULO dell’intera saga, che fa optare la madre dei draghi per utilizzare un comune antibiotico.

  • Jorah Mormont, dopo aver ricevuto l’abbraccio di “Dany” (lui può chiamarla così, purché lei non lo senta) si è talmente gasato da decidere di andare a combattere i non-morti. Purtroppo però viene abbandonato non appena superata la barriera, legato ad un albero da Tormund e con il bavaglio in bocca stretto dal Mastino. I compagni erano stufi di sentire per la duecentesima volta in duecento metri come lui e Dany si sono conosciuti, la prima volta che hanno fatto colazione insieme, quella volta in cui lui si inginocchiò allacciandole la scarpa e, naturalmente, l’emozione di aver assistito alla nascita dei draghi. Per vedere i draghi, naturalmente.

  • Bran Stark sviluppa le sue abilità di metamorfo entrando in una mosca (semicongelata) durante il litigio epico fra le sorelle Stark. Per risolvere la questione, dato che un duello fisico sarebbe troppo sbilanciato a favore della piccola Arya, si decide di risolvere la questione con una partita a Monopoli, sotto la statua di papà Eddard. La tensione è papabile, Lord Baylish teme che il suo piano possa fallire ma la costruzione degli alberghi in “Parco della Vittoria nella Battaglia dei Bastardi” (i nomi sono un po’ lunghi, il gioco è stato ideato dai Targaryen) sembra far propendere verso una vittoria di Sansa. Improvvisamente, la Branmosca si avvicina troppo a Ditocorto, il quale la schiaccia contro il muro, facendo perdere la connessione e lasciando gli spettatori nell’atroce dubbio con un cliffangher finale sul secondo dado che rotola.

  • Samwell Tarly, fuggito dalla cittadella con una decina di pergamene prese a caso, si ritrova miracolosamente l’intera raccolta della sceneggiatura delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di tale R.R. Martin, l’arcimaestro ancestrale. Mentre il figlio continua a stropicciarsi il naso con l’atto di nascita e lo stato di famiglia di Jon Snow, Gilly inizia a sospettare che il marito sia implicato nelle richieste di riscatto per il materiale rubato dagli hacker. La discussione si accende, ma quando i due giungono al castello della casata, ricevono la notizia che Sam è adesso il nuovo Lord con l’arduo compito di dover proteggere la sua gente. E niente, fa già ridere così.

  • Tyrion Lannister, si ferma sulla scogliera di DragonStone e inizia a fare mente locale: quasi ogni piano di sua ideazione è andato male o è stato scoperto, ha visto morire la sua gente, Daenerys lo contraddice anche sulla cottura delle uova, suo fratello non l’ha abbracciato come si aspettava (in pieno Stark-style), le donne scarseggiano in tutta l’isola ed è pure finito il vino. Tutto sembra remare contro. Con il vento fra i capelli, sul costone di roccia decide di fare un passo in più e saltare nel vuoto. D’un tratto la caduta viene attutita e il Folletto si ritrova sul dorso di Rhaegal. In un magico ed inatteso crossover, inizia a volare per Westeros in compagnia di Atreiu e del Fortunadrago, cercando di terrorizzare tutti i bulli (almeno quelli ancora vivi) del suo recente passato.

  •  Gendry, dopo aver remato per mari, viaggiato per il mondo, forgiato spade in tutti i metalli conosciuti, fatto il consulente globale e il family banker per tre lunghe stagioni, si ritrova finalmente a lottare per una buona causa contro gli estranei, armato del suo fedele martello da guerra. Certo, quando inizia a lanciare quest’ultimo attendendone il ritorno, a proclamarsi figlio di Odino e a chiedere a Jon Snow di far intervenire un fantomatico fratellastro di nome Tony Stark, si capisce che in lui qualcosa deve essersi rotto.

  • La Compagnia del NonMorto, ovvero l’allegra brigata che si è lasciata alle spalle il forte orientale, si ritrova faccia a faccia con l’avanguardia degli estranei, guidata da Zio Benjen, tornato sotto il controllo del Re della Notte. Il combattimento è feroce, intenso, epico. Il nostro manipolo di eroi lotta fino allo spasimo, finché non appare in lontananza Ygritte-zombie al fianco del Re degli estranei, che sembra volerla stringere al suo fianco, scatenando l’ira di Jon Snow. Viene fermato da Beric Dondarrion con la sua spada fiammeggiante e con parole di intensa epicità, dettate direttamente dal Dio del Fuoco: “Ebbasta, Jò…. Pensavo puntassi alla biondina dei draghi!

Eventi non collegati alla puntata 7×05:


  • Euron Greyjoy, si è stancato di non fare un ***** per 2 episodi interi e decide di attaccare da solo Roccia del Drago. No, non con la sua flotta, proprio da solo. Arriva in spiaggia, inizia a salire i gradini impiegando le consuete 21 ore di scalata, grida in faccia ai capi Dothraki che se non uccide la Non-bruciata si ritroverà con la Non-trombata (i guerrieri lo faranno passare riconoscendone le nobili motivazioni) e, sfinito, arriva alla sala del trono. Lo blocca Viserion, appollaiato accanto al trono, sbuffando vapore dal naso. Euron lo guarda, si volta e accenna una richiesta a Lord Varys: “Avete mica del sale?“.

  • Tormund viene ferito da un gigante non-morto durante la battaglia. Questi si prepara a dargli il colpo di grazia quando dalla nebbia emerge la figura possente di un’incazzatissima Brienne di Tarth che con pochi colpi ben assestati della fedele spada Giuramento lo riduce in polvere. I due si guardano negli occhi mentre lei gli porge la mano per rialzarsi: lui già stracotto, lei decisa a proteggere l’uomo che l’ama. “Perchè l’hai fatto? Perchè sei venuta fin qui?” “Oh, sei il primo nelle ultime due stagioni che mi fa gli occhi dolci. Se aspetto Jaime divento vecchia!” “Quindi sono la tua seconda scelta?” “Si” “Ok, ci sto“. Poi, rivolgendosi a Jon, impegnato contro 5 o 6 scheletri, “Jon, sposaci!” “Ora?!?!?!?!” Dall’altra parte dello schieramento, il Re della Notte si intromette “Questo è il mio territorio, devo sposarli io!“. La battaglia si ferma per consentire l’invio di un corvo a Samwell Tully, dando vita ad un simpaticissimo terzo tempo di grigliate intorno al fuoco.

  • Ditocorto, nel frattempo, trama nell’ombra. (Con questa, vado sul sicuro)

Ci vediamo dopo la 7X06 per la FantaTrama della 7×07

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15/08/2017

 


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