Il prof emigrante – La nuova casa, il pacco dal sud e il demone Balrog (dal day 50 al day 59)

Day 59

Il primo ponte

28/10/2016

Si torna giù per il “ponte di Halloween” (i ragazzi lo chiamano così. Le tradizioni sono roba da vecchi) ed io come al solito mi appresto a bloggare LIVE dall’aeroporto.

Come al solito, manca un’ora e venti alla partenza e c’è già un tizio, lo stesso che vi descritto in altre occasioni, in piedi di fronte al gate. Una causa persa.

Ho scoperto la connessione wi-fi in aeroporto, sulla gratuità della quale ho ancora qualche minimo dubbio, quindi, mentre parlo con voi, ho assunto il tipico atteggiamento dell’uomo d’affari intento a continuare a lavorare nonostante la “dolorosa” sveglia alle 5 del mattino.

A proposito, come potete vedere dalla foto in basso, continuo a temere di non svegliarmi in tempo. E’ anche crollata la mia fiducia nella durata della batteria del telefono che, anche se collegata alla corrente elettrica, temo mi lasci da un momento all’altro scaricandosi e lasciandomi a terra.

Così alle 02.30, con gli occhi spalancati di una civetta mediterranea, passeggiavo con noncuranza fra le (due) stanze della casa, osservando le forme create dal riverbero dell’illuminazione stradale sulle pareti come un bambino che vede animali nelle nuvole d’estate.

E’ l’ultima volta del 2016 in cui parto da Torino il sabato mattina. La prossima volta che tornerò giù, il volo sarà nel tardo pomeriggio del venerdì. “Bello“, direte, “un’altra notte in più a casa!“.

In realtà c’è un dettaglio importante. Uscirò da scuola esattamente un’ora e un quarto prima dell’orario previsto per il volo. Quindi… se sentite rombare un motore in tangenziale, anche a sud di Roma, sappiate che sono io, intento a raggiungere l’aeroporto in tempo.

Nei tre venerdì precedenti, compreso ieri, ho fatto le prove: 12 minuti netti da scuola al posteggio, 7 minuti per lasciare l’auto e prendere la navetta per raggiungere il desk partenze… poi c’è da passare il controllo… insomma, avrei un quarto d’ora di margine sulla chiusura programmata del gate (mezz’ora sulla chiusura effettiva, un quarto d’ora prima del’orario di partenza previsto). Brividi.

Finora non c’è mai stato traffico, anche sotto la pioggia il programma è stato fattibile. Ma sarà sempre così? Brividi^2.

Lo scopriremo presto, fra due settimane.

Il prof emigrante (rientrante)

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
La mia sobria gestione delle problematiche legate al risveglio

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Note

1) La pagina è stata ripristinata dopo qualche ora notturna di assenza dal web, necessaria per ripulire un po’ di post vecchi in vista della nuova audience. Li ritroverete sul Back to the blog nei prossimi giorni.

2) Per la prima volta, lascio a Torino una sistemazione “vivibile“. Nel mio piccolo, mi sono già affezionato all’appartamento. Quasi quasi… nahhhhh!

3) Per chi dovesse leggere ed è coniugata con il prof emigrante: nella nota 2) sto scherzando.

4) Per lo stesso destinatario del 3): Rileggilo un’altra volta (la prudenza non è mai troppa).

5) Vado, adesso sono tutti in fila!

 


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